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Cortona la cultura tra le mura

Cortona la cultura tra le mura

1° circuito

Mezzi: percorribile a piedi

Difficoltà: poco impegnativo

Tempo: 3 ore

Partenza: Piazza della Repubblica

Termine: Chiesa di Santa Maria Nuova

Tappe: Palazzo Comunale; MAEC; Palazzo del Capitano del Popolo; Palazzo Casali; Teatro Signorelli; Palazzo Vagnotti; Museo Diocesano; Via Jannelli; Palazzo Mancini; Santa Maria Nuova.

La visita ha inizio da piazza della Repubblica e piazza Signorelli che si dividono l’area centrale del borgo in cui anticamente sorgeva il foro della città etrusco-romana. Dominano piazza della Repubblica il Palazzo Comunale e, di fronte, il trecentesco Palazzo del Capitano del Popolo, ampliato nel XVI sec. E adibito a residenza del Cardinale Passerini nel 1512.

Nell’adiacente piazza Signorelli, tappa fondamentale è l’imponente Palazzo Casali (XIII sec.), tra i più belli della città, e sede del MAEC. A destra di Palazzo Casali il Teatro Signorelli. Avanzando lungo via Casali si arriva in piazza del Duomo, in cui spiccano la Cattedrale in stile rinascimentale; l’edificio che fu la Chiesa del Gesù (1498 – 1505) dove ha sede il Museo Diocesano e Palazzo Cagnotti, sede del Seminario Vescovile. Scendendo per via del Gesù si arriva a via Iannelli che conserva intatte alcune case medievali.

Risalendo verso il Teatro Signorelli, dopo l’area denominata Croce del Travaglio, inizia via Dardano una tra le strade più caratteristiche di Cortona, con edifici del XIII e del XIV sec., in parte rinnovati nel XVI e XVII sec., e Palazzo Mancini (XVIII sec.) dal pregiato stile barocco: Al termine della strada si trova Porta Colonia: oltrepassando le mura attraverso una via ripida si giunge alla chiesa di Santa Maria Nuova.

2° circuito

Mezzi: percorribile a piedi

Difficoltà: impegnativo

Tempo: 2 ore

Partenza: Croce del Travaglio

Termine: Fortezza Medicea

Tappe: Croce del Travaglio; Palazzo Fierli-Petrella; San Francesco; Piazza del Pozzo Caviglia; Casa natale di Pietro Berrettini; Convento di Santa Chiara; San Cristoforo; Porta Montanina; San Niccolò; Monastero SS. Trinità; Basilica di Santa Margherita; Fortezza Medicea.

Si parte dalla Croce del Travaglio e ci si dirige verso Via Berrettini per ammirare Palazzo Fierli-Petrella (XVIII sec.).

Si percorre poi via Maffei verso la Chiesa di San Francasco (metà XIII sec.) e, attraverso via Berrettini, si arriva alla parte alta della città dove si ammira uno splendido panorama.

La via conduce nella piazza del Pozzo Caviglia, da cui un tempo si attingeva l’acqua potabile. A sinistra, al n. 33, la casa natale dell’illustre pittore Pietro Berrettini (Pietro da Cortona). Salendo si giunge a piazza della Pescaia, che prende il nome dalla presenza, in epoca romana, di una cisterna sulla quale fu edificato il convento di Santa Chiara (XVI sec.). Nel lato opposto della piazza la Chiesa di San Cristoforo (XIII sec.); da qui la strada conduce a Porta Montanina, dove sono visibili i resti delle mura etrusche e dell’acquedotto romano. Vicino a San Cristoforo la chiesa quattrocentesca di San Niccolò, con veduta panoramica della Valdichiana.

Proseguendo per via San Niccolò si arriva al monastero cirstencense-benedettino della SS. Trinità (XVI sec.).

Tornando in piazza S. Cristoforo, si prende via Santa Croce per raggiungere la Basilica di Santa Margherita. Dal piazzale della Basilica per Via Raimondo Bisticci, si arriva alla Fortezza Medicea del Girifalco (periodo alto-medioevo).